Archivio mensile:novembre 2014

Avviso: State Lontani!

impiegata-segretaria-ufficio-computer
Luogo: ASL di Castellanza – via Roma
Giorno: 27 novembre 2014
Ambientazione: giornata di umidità e pioggia

Ore 7,55: arrivo alla sede ASL. All’esterno c’è una targhetta con la dicitura corrispondente alla ASL ma senza indicazione di orari. Sul fronte strada c’è una griglia in ferro che chiude un piccolo accesso, ma è chiusa. C’è già una persona che aspetta e quindi chiedo se sa a che ora aprono. Mi risponde “aprono alle 8.30, magari un minuto dopo ma sicuramente non prima”. Decido di aspettare e quindi sto sul marciapiede: nel frattempo si mette a piovigginare.

Ore 8,03: si sente rumore di una serratura e quindi mi accorgo che, dopo la griglia, alla sinistra c’è una piccola sala d’aspetto. Viene socchiusa la porta che rimane aperta per circa 2-3 cm., viene accesa la luce, e la persona se ne va. La griglia rimane chiusa e quindi non è comunque possibile accedere alla sala d’aspetto.
Intanto i minuti lentamente avanzano e, man mano, le persone all’esterno aumentano.

Ore 8,31: arriva un incaricato che apre la griglia e ci fa accomodare tutti in sala d’aspetto dove, diligentemente, ognuno di noi prende il proprio “numeretto” per accedere agli uffici. All’interno della sala d’aspetto trovo finalmente l’orario di apertura dello sportello identificato in “da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.00”. Mi accomodo ed attendo il mio turno.

Ore 8,42: siamo ancora tutti seduti ad attendere che lo sportello apra. Quindi mi alzo e vado nel corridoio. C’è un’impiegata con dei fogli in mano che fa da freccia direzionale ad alcune persone che le chiedono informazioni su dove andare. A mia volta chiedo se per caso l’ufficio sia chiuso in questa mattinata. Lei mi risponde: “No, l’ufficio è aperto”.
“Guardi, io sono in sala d’aspetto e le garantisco che è chiuso, almeno per ora, e sono le 8,42”.
“No guardi, lei si sbaglia, sono le 8,35”.
Essendoci altre persone presenti chiedo che orario indica il loro orologio e tutte confermano il mio orario.
“Ah, mi scusi, allora il mio si è fermato, probabilmente!”.
“Ma quindi posso sperare che l’ufficio venga aperto?”.
“Sì, certo, devo venire io allo sportello, ma purtroppo mi hanno chiamato per andare a prendere questi fogli”.
….. (i puntini corrispondono agli insulti che hanno attraversato la mia mente in quel momento!)

Devo aggiungere altro?

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