Archivio mensile:dicembre 2012

C.P.P. 17 dicembre 2012

love-focus-on-the-solution
Ho atteso gli esiti della “profezia Maya”…, ma visto che il mondo non è finito e siamo ancora qui (!) devo responsabilmente dare retta ai miei cinque lettori assidui ai quali si aggiunge una dozzina di persone che, incontrate più o meno per caso, mi hanno chiesto notizie in merito all’ultimo incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Eccomi dunque qui a riferirvi che ci siamo incontrati per valutare i recenti aggiornamenti circa le proposte di ristrutturazione-sistemazione del complesso parrocchiale comprendente oratorio e scuola materna e annessi, dopo gli sviluppi riguardanti i referenti della Curia.
Il parroco ci ha verbalmente informato circa i costi complessivi da sostenere per tutti i lavori ed ha chiesto secondo noi quali potevano essere le priorità, e suggerimenti sul come far fronte alla spesa da sostenere (complessivamente €. 1.200.000,00).
Ha fatto seguito un confronto: abbiamo chiesto qual è la somma al momento disponibile e da cui possiamo partire a prendere in considerazione la spesa da affrontare e siamo stati invitati a considerare di dover partire da zero. A fronte di ciò, sollecitati dal parroco, abbiamo iniziato a valutare la sua proposta di “prestito infruttuoso” (nella sostanza i parrocchiani che aderiscono prestano alla parrocchia una cifra che si sentono di mettere a disposizione che verrà loro restituita senza interessi); non ce la siamo sentita di avallare immediatamente la proposta, considerato anche il particolare periodo congiunturale che stiamo attraversando, ma è stato controproposto un sondaggio per raccogliere eventuali disponibilità e valutare quindi successivamente.
Fin qui mi sono limitata alla cronaca, alla comunicazione dell’essenziale dell’incontro.

Passo ora ad esporre alcune considerazioni di carattere strettamente personale. Chi non fosse interessato, può risparmiarsi la fatica di leggere e dedicarsi ad attività che personalmente ritiene più piacevoli. Sono in pratica le stesse cose che direi a voce, ma penso che mettere nero su bianco sia un modo per mettersi maggiormente in gioco: verba volant, scripta manent!
1 – La prima considerazione riguarda il fatto che i lavori da programmare e le spese da affrontare sono veramente tanti! D’altra parte sono passati molti anni senza particolari interventi di manutenzione (guardavo le tapparelle del Centro Giovanile, che sono le stesse in uso quando io ho frequentato le classi medie – anni ’70 – con l’aggiunta dei buchi dovuti all’eccezionale grandinata degli anni ’80): e sfido io che sono al limite!
E questo è solo un esempio: posso aggiungere che esiste un solo bagno (!) per tutti, che le balconate della palestra – e non solo quelle – sono praticamente diventate un magazzino. E meno male che almeno per le aule della catechesi si è trovato rimedio nei locali delle case non utilizzate e rimaste chiuse per molto tempo.
Quindi, a mio modo di vedere, la negligenza passata incide molto.
2 – La seconda considerazione è quella legata al fatto che, forse perchè sono ormai 35 anni che collaboro attivamente nell’amministrazione di un’azienda, mi aspettavo una serata con la possibilità di ragionare su numeri, su documenti, su bilanci, su note, su… chiamatele come volete voi ma comunque scritti: sono state troppe le parole ed i non so. E quindi mi sembra francamente eccessiva una posizione del tipo “ok, partiamo”… trovo molto più ragionevole e responsabile una posizione di maggior approfondimento. Luca docet.
3 – La terza considerazione parte dalla mia sensibilità, ed è quindi ancor più personale delle precedenti. Io amo discutere le cose, amo capirle, amo rifletterci, amo farle bene, amo insistere quando non capisco. Ho sicuramente sbagliato molte volte e sicuramente ancora sbaglierò, perchè grazie a Dio sono una persona umana ed imperfetta: ma la vita mi ha insegnato a rispettare, ad essere autorevole senza essere autoritaria, a saper parlare ma anche a voler ascoltare. E per questo non sopporto più gli atteggiamenti impetuosi che, in gioventù, avevo anch’io. I capelli bianchi e le ossa rotte servono pur a qualcosa!

Per finire, e con immenso stupore, ringrazio Chi mi ha fatto dono della profezia: diverse persone che leggeranno questo post sanno cosa avevo predetto in passato (e mi faranno i complimenti, lo so…)!

Annunci
Berlicche

IL CIELO VISTO DAL BASSO

Io Amo Castiglione Olona

la distanza tra Gerusalemme ed Emmaus

La Bottega del Vasaio

a cura di don Cristiano Mauri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: